viaggio di sola andata
Mostra d’arte Viva la Vida!
maggio 16, 2018
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L’amore (non) è una cosa semplice

L'amore distorce le cose, genera passione. È una passione che cresce irrefrenabile. È un impulso sfrenato e incontenibile. È una forza che esplode dentro, è una macchia di colore che si espande e si allarga a macchia d'olio in tutto il corpo

Cos’è l’amore? È passione? È dolore?

Forse entrambi. È quella passione che ti prende e ti rapisce. Uno sguardo rubato, uno sguardo fisso che non accenna ad abbassarsi. Quando ti colpisce sembra che il mondo si fermi intorno a te, come se stessi in una bolla di sapone, così limpida e abbagliante, ma allo stesso tempo così delicata e troppo fragile che basta il soffio di un bambino a romperne l’incanto.
L’amore distorce le cose, genera passione. È una passione che cresce irrefrenabile. È un impulso sfrenato e incontenibile.
È una forza che esplode dentro, è una macchia di colore che si espande e si allarga a macchia d’olio in tutto il corpo.
“Volevo un amore doloroso, lento, che lento sia come una lenta morte, e senza fine (voglio che più forte sia della morte ) e senza mutamento… un desiderio urlato e disperatamente sofferto che conduce all’infinito” Gabriele D’Annunzio, Poema paradisiaco (1892)
La forza dello splash del colore è come quella inarrestabile passione che ti prende e incontrollabile ti porta nel suo mondo.
Freud sosteneva: ” l’eros è una forza così forte che cattura le sue vittime nella trappola dell’amore”.
Ma l’amore allo stesso tempo può essere un coltello a doppia lama. L’impeto della passione si può trasformare in sofferenza, il cuore non ha più la forza di sopportare tale dolore e il denso colore impresso nella tela non ha modo di resistere e irrimediabilmente si scioglie e si abbandona al suo dolore perdendo così tutte le sue forze e le sue forme. La mente non è più in grado ormai di controllare tale svisceramento e resta lì ad aspettare che il cuore si riprenda dai suoi tormenti.
L’amore non è una cosa semplice. È un incrocio di dolore e piacere in cerca di un desiderio.
“Il desiderio è la forza del pensiero”, dice Almodòvar, e la forza del pensiero ha un potere immenso.
L’amore è il nuovo tema del mio ultimo progetto, il quale si basa su una continua indagine dell’amore e dei suoi effetti: felicità e sofferenza.
E quale miglior soggetto se non la rosa poteva rappresentare al meglio questo sentimento, da sempre considerato il fiore dell’amore per antonomasia, il fiore degli amanti e della passione: tenero e delicato, fragile e profumatissimo, e allo stesso tempo pungente, capace di chiudersi in se stesso, o di pungere chi lo minaccia.