Man and woman, tecnica mista su tela, dittico 150x240 cm
Uomo e donna. Un’opera che nasce dalla rappresentazione di forme libere e pennellate istintive su una tela bianca e grande. Pennellate che danno forma, al finalizzare il dittico, ad una immagine estremamente simbolica.
UN UOMO ed UNA DONNA, nel loro aspetto piú vulnerabile.
Si possono dipingere gli innamorati, i solitari, chi odia l’amore, chi lo ama, chi lo cerca, chi lo evita. In molteplici forme e similitudini. Si possono dipingere anche coppie che si ispirano ai maestri del romanticismo, il Bacio di Francesco Hayez, Amore e Psiche di Canova, L'abbraccio di Schiele e così via. Poi esistono altri amori, altre rappresentazioni dell’uomo e la donna. Che rivendicano un diritto di esistere anche se non sono così chiari ed evidenti. Amori paralleli. Su due tele distinte , osservandosi vicini , ma pittoricamente lontani.
In nome del battito del cuore, la tela si riempie e vediamo nascere una composizione pulsante che allontana le forme e le avvicina come poli opposti.
Uomo e donna, in un legame inspiegabile che si traduce in una pittura di forme irriconoscibili, senza figure, che cerca di raccontare una storia simbolica, una ricerca artistica priva di figure riconoscibili e di gesti eclatanti. Tentando di integrare le molteplici visioni dell'amore in un'unica narrazione immaginifica.
Per Man and woman la relazione romantica sensuale é indicata dal titolo stesso dell'opera, il cui sentimento e l’energia erotica trasuda dal colore colato, sudato, diffuso dalla tensione di due forme che si cercano, separate da un elemento estranea a cavallo di due tele. Acrilico bagnato che cade tra gocce madide di passione.
L’immagine pudica e astratta vuole esplicitare un’essenza passionale e pratica. Vuole parlarci dell’intimitá di un uomo e di una donna.
Un'unione compiuta o imperfetta che si manifesta davanti agli sguardi di chi osserva la tela, per chi vuole leggere la vera rappresentazione carnale dei due amanti, destinata a convivere e cercarsi nell'eterna unione/divisione sessuale.
I due organi rappresentati simbolicamente uno di fronte all’altro: l’uomo a sinistra, lei a destra. Come una sorta di istantanea che precede l’incontro, teso, infuocato.
Separati da un conciliatore, un intermediario, un mediatore sconosciuto, a cavallo delle due tele del dittico.
Il quadro diventa una sorta di scatto fotografico che precede il momento dell'accoppiamento. Una versione poetica della rappresentazone sessuale che infuoca la tela, che precede l’atto sessuale, che sostituisce la nuditá e il sesso maschile e femminile in una visione astratta degli organi.
Non c’è approccio, non ci sono parole, non ci sono movimenti. Solo tensione. Sensazioni che saltano tra le tele e voglia di annullare le distanze, i simboli e i colori specifici, che fanno parte dell'esistenza.
Perché l’amore é astratto, come l’acrilico nero e la cera ad olio dorata che accarezza sensuale la tela.