ricordare


/ri·cor·dà·re/

transitivo

  • 1.
  • Conservare nella memoria, rammentare: ricordo il nostro ultimo incontro; r. a memoria; r. bene, male, a stento; + che e ind. o + di e inf.; anche tr. pronom. : mi ricordo il suo nome; mi ricordo che qui c'era un sentiero; arc., anche impers..
  • 2.
  • Menzionare, citare.
  • "ti ricordiamo spesso nei nostri discorsi"


Un inno alla memoria, a ciò che cambia e che può anche terminare. Ma per la sua forza lascia tracce indelebili. Qualcosa che idealizziamo aldilà di ogni circostanza.

L’oro, bello e prezioso, si impone sulla tela come qualcosa di indimenticabile. Il lato bello di ciò che se ne và o che finisce. Il nero si sfuma e allontanandosi verso l’infinito ci lascia riflettere su ciò che vogliamo trattenere e ciò che vogliamo lasciar andare. 

Ricordi come rifugi, come piccole luci in un tunnel in prospettiva.

Come nell’omonima canzone di Lady Gaga, che parla di oro, di riuscire a dirsi addio, del sole che tramonta e di momenti da ricordare. 

“Lovers in the night

Poets tryin' to write

We don't know how to rhyme

But, damn, we try

But all I really know

You're where I wanna go

The part of me that's you will never die”

Sulla tela, i tratti eleganti accarezzano la superficie attenuandosi verso destra, tocchi di luce ed ombre che si allontanano. In primo piano le pennellate sicure e sporgenti dimostrano che oltre al ricordo, c’è anche il presente, che ritraggo dorato e splendente.