New York - giugno 2024.


Tanta gente, tante strade, tante luci.

Sguardi e lingue diverse. Arte, cibi, colori e grattacieli.

Soprattutto tanti neon, e di questi neon uno si ripeteva, vivo, intenso, allegro come me in quel momento.


E la sua luce illuminava tutta la gente che passava lì davanti.


Ed era veramente tutta la gente del mondo, che in pochi metri girava tutto intorno al mondo. 


Perché ci sono posti che sono così. Racchiudono mondi interi.

Ci sono città, vie, abitazioni che racchiudono tanti incroci di vite, colori ed esistenze.

Nel quadro People around the world dipingo tratti che rappresentano tutte queste persone incontrate in questo caos. 

Tra il nero dell’asfalto e il bianco di cieli metropolitani, spiccano pennellate di rosa fluo, come figure eleganti che vanno in giro cercando se stesse. Fluttuando nell'aria, sospese e vaganti, sembrano perse.

Sono solo leggere.