Sweet november, tecnica mista su tela, dittico 150x240 cm
Sweet November, un quadro di schizzi, colori colati e pioggia. Pioggia incessante che cade improvvisa. Come il colore che cade imprevedibile sulla tela. Acrilico viola e oro metallico che avvolgono lunghi pomeriggi d’autunno.
Viola crepuscolo, viola vino, viola mosto, viola velluto. Il grande dittico dedicato a Novembre preannuncia il progressivo avanzare dell'oscurità e la perdita di vitalità della natura.
Le pennellate improvvise creano forme che sembrano persone che si allontanano e l’autunno diventa una sorta di paesaggio attraversato da figure che si muovono lente, lasciando alle loro spalle il rumore di stagioni chiassose, colonne sonore di spiagge affollate, scoppiettii di tramonti d’estate. Arriva Novembre e porta con sé l'autunno. Poi l’inverno. Il silenzio, il freddo e l’oro fuso dal fuoco che scalda la lenta processione.
Un corteo tra il viola passione e l’oro divino che va lontano, nella sacralitá del silenzio,
del buio che arriva prima e della malinconia. È tempo d’introversione, di foschia, di riflessione, di convivenza con la morte come celebrazione. Così nell’opera appare una sagoma, al margine destro dell’opera, una macchia di colore che ricorda, a chi osserva in silenzio, la sacralità della riflessione interiore.
Il mese di Novembre è notte, penombra e meditazione. Pennellate forti e dense che diventano inconsistenti e rade nella prospettiva del centro del quadro. Ci si allontana per trovare nel buio della terra il seme che preparerà la prossima fioritura.