Materiali ed esperimenti


materiale

/ma·te·rià·le/

aggettivo e sostantivo maschile

1.     2. sostantivo maschile

Prodotto o manufatto dotato di proprietà o caratteristiche particolari, individuato o definito spec. in rapporto all'origine e all'impiego: occorre un m. adatto alle alte temperature; m. naturale, artificiale; materiali da costruzione; m. bellico; m. ferroviario, rotabile, esplosivo.  

Colore, composizione, materiali, strumenti utilizzati. Le belle arti iniziano dalle tecniche pittoriche di base per sfociare poi nelle ricerche proprie dell’artista.

L’artista accademico impara. L’artista curioso sperimenta, personalizza il proprio lavoro, si lascia attrarre dalla materia: cerca, compra, svita, apre, versa, spreme, spalma, tocca..si sporca.

Si lascia attrarre dal contemporaneo senza perdere le basi tecniche e gioca come un bambino quando apre il suo astuccio. Inizia cosí la danza tra tradizione e contemporaneità, compatibili e discrepanti. 

La modernità lotta con l'eredità storica delle discipline, ed io, intanto, cerco di esprimermi con nuovi materiali che amano il pennello sintetico ma vorrebbero dialogare con la piuma, le setole di cavallo, le gomme vegetali, il bianco d’uovo ed il sangue animale..

L’artista curioso è come un compratore compulsivo. Va al Brico e riempie il carrello. Corre a casa, svuota i sacchetti e apre le confezioni. Svita i barattoli, i vasetti, i tubi. Ed escono polveri e pigmenti, acrilici, smalti, vernici, colle e la china. Si, anche la vecchia china, il cosiddetto inchiostro cinese utilizzato per le illustrazioni o il disegno tecnico. La china che faccio scivolare dal foglio alla tela. Nasce un nuovo incontro in bianco e nero ed è amore a prima vista.  Sulla tela la china brilla e scivola, secca e opaca, precisa come una spada orientale. L’eleganza tradotta colore. 

Si sperimentano le caratteristiche delle nuove tinte, la chimica e la loro capacità di agire sulle superfici in un panorama sempre più vasto di formule estetiche. Cambiano i linguaggi plastici, i processi esecutivi e linee di espressione pittorica.

La soddisfazione ludica di testare nell’ imprevedibile cammino dell'arte prende il posto della corsa alla perfezione del quadro finale. Mi libero da olio e acrilico e inizio a divertirmi rovesciando accuratamente liquidi e cere sulla superficie. 

Una metodologia di ricerca personale e di lavoro costante, un'evoluzione del mio linguaggio teorico e pratico come professionista dell’arte, orientato all’esercizio pittorico inteso come ricerca e apprendimento. Cosí cerco tra gli scaffali e riempio il mio tavolo da lavoro di prodotti da colorificio ed arnesi. Giocando con l’acrilico, la matita su tela, la china e le spatolate di colore sui fogli da schizzo m’incammino verso nuovi esperimenti. Perché l’idea iniziale, in corso d’opera, può raggiungere i risultati piú inaspettati. Cosí é la vita.